Coco Chanel 4 parte di 5 – I Suoi Successi

Coco Chanel 4 parte di 5 – I Suoi Successi

“La bellezza comincia nel momento in cui decidi di essere te stesso. La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”             Coco Chanel

COCO CHANEL: I SUOI SUCCESSI E LE INNOVAZIONI

Coco Chanel, attraverso la moda, rappresentò il nuovo modello femminile che stava sviluppandosi nel Novecento: una donna dinamica, che lavorava e che non poteva più essere schiava dell’abbigliamento costrittivo della Belle Époque.
Fino a quel momento gli stilisti avevano vestito donne inutili, oziose, donne a cui le cameriere dovevano infilare le maniche. Invece, una donna attiva ha bisogno di sentirsi a suo agio nel proprio vestito. Di potersi rimboccare le maniche.

La stilista liberò le donne da corsetti e impalcature per cappelli, donando loro abiti comodi, semplici nelle linee per intraprendere una vita quotidiana dinamica. Chanel diede a quella nuova donna il vestito giusto.
Molte furono le innovazioni di cui fu autrice Coco Chanel:
  • Chanel portò la lunghezza delle gonne sotto il ginocchio e abbassò il punto vita.
  • Nel 1925 frequentò il Duca di Westminster, Hugh Richard Arthur Grosvenor noto come Bendor, che le fece conoscere il tweed scozzese che Coco iniziò ad usare nei capi che produceva.
  • Promosse l’utilizzo del jersey che fino ad allora era considerato un tessuto di poco valore.
  • Lanciò lo stile alla marinara.
  • Introdusse l’utilizzo dei pantaloni femminili.
  • Chanel crea la nuova donna del XX secolo, attraverso la rivisitazione di abiti maschili. «Prendendo i vestiti maschili e dando loro una piega femminile>>
  • Nel 1926 lancia un capo che ancora oggi è un evergreen, “la petite robe noir”, il tubino nero, ispirato alla divisa delle commesse. Venne elogiato dalla rivista americana Vogue dell’epoca che lo paragonò ad un’automobile. La stilista sosteneva che «la vera eleganza non può prescindere dalla piena possibilità del libero movimento». Per l’utilizzo di materiali umili e per l’ispirazione che traeva dalle figure legate alla vita lavorativa, Chanel venne rinominata la regina del genre pauvre, una «“povertà di lusso” molto moderna e snob. Il suo rivale, lo stilista Paul Poiret, chiamava lo stile di Coco Chanel <<misérbailisme de luxe>>
  • Nel 1927 introduce lo stile garçonne, Coco Chanel diffonde la moda del capello corto, per un look femminile ideale per la donna dinamica, che lavora. Pare che fu costretta a tagliarsi i capelli dopo esserseli accidentalmente bruciati su un fornello. Poco dopo le giovani donne del tempo imitarono il suo taglio. Una vera e propria rivoluzione, Coco propone uno stile mascolino e nessun altro aveva osato tanto prima.

  • Nel 1928 amplia il suo negozio di Rue de Cambon, portandolo al numero 31 e creando una boutique di tre piani.
  • Nel 1929, dopo il crollo di Wall Street, Chanel che risentì della Depressione, partì per Hollywood, per un ingaggio come costumista. Rientrò a Parigi dopo due anni.
  • Dal 1934, che propose alla sua clientela gioielli veri.
La maison Chanel contava 20.000 dipendenti, 34 profumerie e realizzava 28 000 modelli l’anno.

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